L'uso dell'amigdalina (vitamina B17), un dovere morale - dott. F.Contreras

La nostra esperienza positiva con l’amigdalina ci obbliga a continuare ad offrirla ai pazienti

La nostra esperienza positiva con l’amigdalina ci obbliga a continuare ad offrirla ai pazienti. 

Io credo che sia irresponsabile affermare che l’amigdalina sia una “cura” del cancro. Essa deve essere vista piuttosto come parte di una terapia che può essere combinata insieme ai trattamenti convenzionali o con altri agenti tumorali. Questo è l’appropriato futuro dell’amigdalina …

… Sensibilizzando il cancro, noi ci appoggiamo sulla sua abilità di rendere i tumori più suscettibili alle altre terapie, e siamo così in grado di evitare di utilizzare terapie aggressive che possono distruggere la qualità della vita del paziente.

E’ tempo che i medici considerino come usare l’amigdalina in combinazione con le terapie convenzionali a dosaggi inferiori non aggressivi.

L’amigdalina combinata con la vitamina C può esaurire il glutatione e la cisteina nelle cellule tumorali, e rendere possibile la distruzione del cancro con dosi molto basse di chemioterapia (localizzata), composti fito-chimici, raggi ultra violetti e ozono terapia. 

Sebbene io abbia spesso parlato contro l’uso aggressivo della chemioterapia, essa può essere presa in considerazione per un utilizzo con dosi non tossiche se combinate con l’amigdalina.

Le controversie scientifiche qualche volta richiedono secoli o anche millenni per essere risolte …


IL CONTENUTO DELLA PAGINA E’ STATO TRADOTTO DAL TESTO IN LINGUA INGLESE: Francisco Contreras, Dismantling Cancer, 2004, di Francisco Contreras MD, Jorge Barroso-Aranda MD-PHD, Daniel E.Kennedy.