LA MEDICINA DICE...

Valutazioni cliniche della terapie con il Laetrile, tratto da Mille piante per guarire dal cancro senza chemio – del dott. Giuseppe Nacci

 

I 10 CASI CLINICI DEL DOTT. J.MORRONE

 

In un lavoro del 1962 (Morrone J.: Chemotherapy of inoperable Cancer. Preliminary report of 10 cases trated with Laetrile, Exp. Med. Surg., 20, pp.: 299-308, 1962), in dieci casi clinici in stadio avanzato di cancro, con metastasi, senza possibilità di condurre a buon fine interventi chirurgici, TUTTI non trattati con Chemio, si dimostrò la buona efficacia clinica di questa vitamina, con remissione clinica di tutti i casi clinici considerati.
I trattamenti variavano dalle 4 alle 43 settimane in lunghezza, e venivano
somministrati tra i 9 e i 133 gms di laetrile attraverso iniezioni intravenose. Morrone concluse il suo rapporo dicendo: “L’uso del laetrile … in 10 casi di cancro inoperabile, tutti con metastasi, ha procurato gra sollievo dal dolore, interruzione dei narcotici, controllo del fetore causato dal tumore, aumento dell’appetito e riduzione dell’adenopatia (tumefazione dei lifonodi). I risultati suggeriscono regressione delle lesioni maligne … Nessun effetto collaterale è stato notato (salvo
qualche episodio transitorio di bassa pressione), eccetto un leggero prurito ed una sensazione di calore nell’area affetta, che è stato transitorio in tutti i casi”.

Primo caso: Donna di 62 anni, di 118 libbre di peso, alta 62 pollici (1 pollice = 25 millimetri). PAO (Pressione Arteriosa Omerale) = 144/95 millimetri di Mercurio. Affetta da adenocarcinoma di entrambe le mammelle con metastasi ossee al cranio, al rachide e alle pelvi. Presentava adenopatie ad entrambi gli inguini. Era stata operata di mastectomia bilaterale 18 anni prima. Non aveva fatto Chemio-Terapia, ma solo Radio-Terapia.
Durante gli ultimi 6 mesi la paziente presentava dolori alla schiena, sull’intero rachide spinale, alle pelvi, alle coscie e alle gambe. Era incapace di sdraiarsi e doveva dormire su una sedia. La paziente doveva assumere Codeina e altri analgesisici ogni 2-3 ore. Il Laetrile le fu subito iniettato in vena, al dosaggio di 1 grammo: in 5 minuti la PAO scese di
12 millimetri di Mercurio, ma senza altri effetti collaterali. Il giorno successivo stava meglio, e i dolori si erano ridotti; l’appetito le era ritornato. In 1 mese la paziente ricevette 6 iniezioni di Laetrile: 4 da 1 grammo e 2 da 2 grammi. Durante il periodo di trattamento la
paziente ritornò a casa, libera dai dolori, smettendo di assumere la Codeina, e prendendo soltanto 10 grani di Aspirina al bisogno o durante la notte per dormire. Nell’ultimo esame risultò completamente libera dai dolori. L’emocromo dimostrò infine incremento sia dei globuli rossi che dell’emoglobina.

Secondo caso: Uomo di 74 anni, 163 libbre di peso, alto 62 pollici (1 pollice = 25 millimetri), PAO = 188/100 millimetri di Mercurio. Diagnosi di carcinoma inoperabile del polmone sinistro con metastasi in sede mediastinica. Mai eseguita Chemio-Terapia.
Durante gli ultimi mesi, prima del ricovero, il paziente presentava tosse, dolore costante al torace, dispnea, sangue espettorato con la tosse, anoressia, perdita di peso (15 libbre). Gli esami X-Ray dimostravano una massa sul lato sinistro del polmone. Broncoscopia e
biopsia stabilivano la diagnosi di carcinoma del polmone. Una toracotomia esplorativa dimostrava un carcinoma estensivo del polmone sinistro con metastasi e lesioni alla pleura, diaframma, aorta, pericardio e mediastino: la condizione fu considerata inoperabile. Il dolore era così costante e severo che il paziente prendeva Meperidina e Codeina ogni 2-3 ore. Quando fu ascoltato per la sua malattia (anamnesi), egli aveva una
così grande difficoltà a parlare e a respirare, che la sua storia clinica fu raccontata dalla moglie. L’esame medico rilevò sclere itteriche, congiuntive pallide, ingrandimento e dolenzia delle ghiandole cervicali e sopraclaveari, debolezza, edema dalle caviglie alle
ginocchia. Il Laetrile, al dosaggio di 1 grammo, fu iniettato in vena. In 5 minuti la PAO scese di 28 millimetri di Mercurio, ma senza alcun segno di shock o di altri effetti avversi.
Diversi giorni dopo, dopo la seconda iniezione intravenosa di 1 grammo di Laetrile, la PAO scese di 15 millimetri di Mercurio, ma senza alcun effetto collaterale, tranne una sensazione di prurito e di tensione alla spalla sinistra. Una settimana dopo, sia il dolore, sia la dispnea, sia l’edema erano sensibilmente diminuiti. Il colore cutaneo e l’aspetto
generale erano migliorati. In un periodo di 7 settimane il paziente ricevette 16 iniezioni di Laetrile: 7 da 1 grammo 6 da 1,5 grammi, e 3 da 2 grammi. Il dolore era ridotto e l’appetito si era incrementato, ma senza aumento di peso del paziente. L’assunzione di Meperidina
e di Codeina si era fatta discontinua.

 

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