PROTOCOLLO BASE DEL DOTT. G.NACCI

Nelle questioni di capitale importanza per la nostra vita, se non ci basiamo unicamente sul nostro giudizio e non ci buttiamo in modo deciso, non risolveremo nulla. Se chiediamo aiuto agli altri su fa

Avvertenze:
la terapia qui descritta dev’essere sempre “personalizzata” in base al tipo di tumore, sua stadiazione, eventuali complicanze, e soprattutto dev’essere costruita su misura del paziente stesso, rendendo sostanzialmente impossibile eseguire terapie simili fra due pazienti.
In tutti i casi, il paziente dev’essere visitato dal medico e seguito costantemente, in ambulatorio o a domicilio, causa le frequenti modifiche da apportare alla terapia (mutazione del tempo balsamico delle piante, modificazioni del quadro clinico del paziente, etc…).
E’ ritenuto necessario l’aiuto di uno “Speziale” per la preparazione delle tisane. E’ spesso necessario, in caso d’inabilità del paziente, l’aiuto di un Fisioterapista e di un Infermiere professionale.
Di qui l’impossibilità di curare a distanza, in maniera efficace e sicura, i pazienti, se non premettendo fin dall’inizio la notevole precarietà d’informazioni ottenibili via telefono o via E-MAIL che rendono impossibile la formulazione di un quadro oggettivo della reale condizione del paziente, con tutti i rischi derivanti per il proseguimento della terapia stessa, terapia che necessariamente andrà comunque incontro ai normali cambiamenti d’impostazione nel corso del tempo, e quindi anche al rischio di errori da parte del medico stesso, se non adeguatamente presente nei tempi e nei modi ritenuti più opportuni.


1. Indicazioni di massima del Protocollo di base della “Terapia Nacci”

Assumere liberamente, durante tutta la giornata, 15-20 bicchieri grandi di succhi di frutta, di verdura, di spezie e di ortaggi (possibilmente di Agricoltura Biologica), frullati, schiaccia-frutta e/o centrifugati, evitando cibo solido.
Nota 1: Non è ancora chiaramente definito se sono preferibili i centrifugati ai frullati, o viceversa.Sicuramente migliori sono i succhi derivati dalle macchine schiaccia-frutta.
Nota 2: Sostanze fortemente lassative (Aloe, ESSIAC, Graviola, etc…) dovrebbero essere sospesedi tanto in tanto (idealmente un’intera settimana al mese) e sostituite con fermenti lattici intestinali,ma la perdita delle vitamine ad attività apoptotica nella settimana di “riposo” potrebbe essere controproducente. Attualmente non si è ancora chiarita la linea d’azione migliore.
Nota 3: Nota: l’utilizzo dello schiaccia-frutta è basato su un fortissimo trituratore e su una pressaidraulica che funzionano a motore. Ricerche diverse hanno dimostrato che queste macchine riescono ad estrarre dalla polpa una quantità di vitamine almeno cinquanta volte maggiore rispetto alle normali centrifughe. La stessa quantità di succo prodotto è circa trenta volte più abbondante rispetto alle quantità di succo prodotto dalle
altre macchine. Attualmente, di queste particolari macchine ne esistono diverse versioni, dai costi molto differenziati, in genere variabili dagli 800Euro-dollari a 2.000-2.600 Euro-dollari circa. Durante la mattina è
preferibile bere la frutta fresca intera; nel pomeriggio e alla sera soltanto verdure fresche di ogni genere e tipo. Importante l’associazione anche con Aloe arborescens, Prunus species (vit. B17), Allium sativus,
Allium cepa [in particolare: “Cipolle Rosse di Tropea(Calabria) o di Acquaviva (Puglia)], Opuntia ficus indica, Actinidia sinensis, Citrus species (arance,limoni, pompelmi, mandarini, cedri, bergamotto), Daucus carota e gingidium, tutte le Brassicaceee, Echinacea pallida aut rotundifolia aut angustifolia, Borrago officinalis (Borrana ) e/o Oenotherabiennis (Enotera), Olio di semi di Linum usitatissimum (Lino), Uncaria tomentosa (Unghia di Gatto), Calendula officinalis, Salvia officinalis, Tymus vulgaris, Malva officinalis, Artemisia dracunculus, Melissa officinalis, Origanum vulgare, Rosmarinus officinalis, Zingiber officinalis,Coclearia armoracia, Eugenia caryophyllata, Cinnamomum zeylanicum, Majorana hortensis,Capsicum species, Nigella
sativa, Curcuma species, Hypericum perforatum, Morinda citrifolia(Noni), Equisetum arvense (Equiseto), Hesperis matronalis, vitamina C naturale ad alto dosaggio,Camellia sinensis (the verde), Ananas sativus o
Carica papaia. Su decisione medica specifica per il singolo caso clinico, iniziare fin dall’inizio con almeno 5-7 prodotti fitoterapici al giorno ricavati dalle circa 1.500 formulazioni varie di tisane per Fito-Terapia (dati riservati), basate sull’utilizzo di circa 800 piante medicinali di tutto il mondo, piante necessariamente acquistate da centri di Agricoltura Biologica oppure, in seconda istanza, dall’utilizzo di estratti fluidi
commerciali (con o senza associazione di gemmo-derivati e/o di olii essenziali) o, in terza istanza, da perle in gelatina o, in quarta istanza, da capsule): tutti ottenuti secondo tecniche moderne da Aziende fitofarmaceutiche e i cui prodotti siano ritenuti, a giudizio del medico, di sufficiente garanzia per gli scopi descritti nel presente lavoro.

 

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