L'uso dell'amigdalina ... un attacco combinato

come la vitamina B17 viene utilizzata nella lotta al cancro

Lo sapevate che il cancro si difende dalle aggressioni? I tumori possono diventare resistenti alla chemioterapia, alla radioterapia, o a qualunque mezzo si usi per combatterli. Questo allora da senso al fatto che se se è possibile smantellare le difese del cancro allora tu puoi sconfiggerlo.

Quali sono i modi in cui il cancro si difende? Un modo in cui si difende il cancro è che auto-incapsulandosi all’interno di una rete di vasi sanguigni, così fitta che gli agenti anti-tumore non possono attraversarla1. Un altro modo è che i tumori accumulano alte concentrazioni di una sostanza chiamata glutatione. Il glutatione è l’elemento che rende i tumori resistenti ai trattamenti. Esiste un modo per abbassare i livelli di glutatione nei tumori in modo che siano sensibili ai trattamenti anti-cancro? La risposta è sì. Affinchè il glutatione sia prodotto nelle cellule, c’è bisogno di un’altra sostanza chiamata cisteina. Esiste un modo per abbassare i livelli di cisteina? Sì. Il cianuro svuota le riserve di cisteina. Il cianuro è tossico per il nostro corpo, ma non ci danneggia la salute se assunto in dosi molto basse derivate dalle risorse del cibo integrale. Mangiate cibo ricco di cianuro ogni giono se mangiate albicocche, mele o altri centinaia di cibi che si trovano in natura.2 Il cianuro in questi cibi è presente in un elemento nutritivo chiamato amigdalina. L’amigdalina può rilasciare cianuro all’interno delle cellule maligne e svuotare il deposito di cisteina. Come risultato, la concentrazione intracellulare di glutatione diminuisce. Questo fa sì che i tumori siano sensibili ai trattamenti anti-cancro, inclusi la chemioterapia, l’ozono terapia e la luce ultra violetta. L’amigdalina noi la utilizziamo anche per attaccare direttamente il tumore. Il cianuro rilasciato dall’amigdalina è uno dei migliori killer delle cellule maligne.

 

L’amigdalina svolge dunque una duplice funzione: essa abbassa le resistenze del cancro ai trattamenti e rilascia cianuro per uccidere direttamente le cellule maligne ...

Se l’amigdalina può essere di tale utilità, perché non ci sono più centri per il trattamento del cancro che la usano? La prima ragione normalmente addotta è che essa può essere tossica perché contiene cianuro. La seconda ragione addotta è che essa non funziona.

Parliamo a proposito della tossicità dell’amigdalina.

Noi abbiamo usato l’amigdalina con decine di migliaia di pazienti a partire dai primi anni del 1960. Posso quindi affermare che noi conosciamo a fondo gli effetti dell’amigdalina (anche conosciuta come Laetrile e Vitamina B17). Il cianuro rilasciato dall’amigdalina non raggiunge livelli tossici che potrebbero danneggiare i pazienti. Ma non accettate le mie parole come la sola prova.

Una famosa ricercatrice chiamata June de Spain condusse uno studio sulla tossicità del laetrile, che fu pubblicato nel libro The Little Cyanide Coockbook (American Media)3 .

Ella prese tre gruppi di topi. Al gruppo uno venne somministrato pane bianco. Al gruppo due venne somministrato pane integrale. Al gruppo tre venne somministrato laetrile. Dopo tre mesi, il 75% dei topi che si stavano nutrendo con pane bianco erano morti; i sopravvissuti erano tutti alla soglia della morte. I topi che si stavano nutrendo con pane integrale erano in buona forma. I topi che si stavano nutrendo con laetrile erano tutti vivi e nelle migliori condizioni dei tre gruppi. Le conclusioni della FDA (Food and Drug Administration) che sponsorizzò l’esperimento fu che “il pane bianco è 70 volte più tossico del laetrile”.

No, il laetrile (amigdalina, viatmine B17) non presenta rischi di tossicità.

Parliamo ora a proposito dell’argomentazione addotta che il laetrile non sarebbe efficace.

Noi abbiamo condotto diversi esperimenti clinici che hanno dimostrato che l’amigdalina è completamente efficace nel trattamento combinato dei tumori mortali più comuni, inclusi il cancro al polmone inoperabile, il cancro avanzato alla prostata, il cancro al seno allo stadio IV, il cancro al colon con metastasi al fegato. Noi abbiamo sottoposto questi studi a diversi giornali di medicina, ma sono stati rifiutati. Qualche editore ha affermato che i nostri studi non avevano gruppi di controllo. Ma è comunque scientificamente valido condurre uno studio e compararne i risultati con studi simili pubblicati sulle riviste mediche. Altri editori hanno affermato che i nostri studi non erano stati appropriatamente progettati e che le conclusioni non si potevano dunque considerare definitive. Altri editori, infine, sono stati completamente sinceri e limpidi: hanno rigettato gli studi perché l’uso dell’amigdalina era troppo controverso.

Io penso che questo terzo gruppo sia stato completamente sincero, ed ho apprezzato questa risposta diretta.

Il solo studio mai pubblicato sull’uso del laetrile nei pazienti con cancro fu sponsorizzato dal Nationa Cancer Institute e condotto dalla Clinica Mayo e da tre altri prominenti centri oncologici degli USA. I risultati sono stati pubblicati nel New England Journal of Medicine (NEJM) nel 1982. In questo articolo intitolato A clinical trial of amygdalin (laetrile) in the treatment of human cancer il dott. Moertel, il capo ricercatore, riportò che dei 178 pazienti che erano stati accettati nello studio “nessun paziente è stato curato o anche solo stabilizzato dal Laetrile”. Inoltre disse che “molti pazienti hanno sperimentato i sintomi dell’intossicazione da cianuro” e che “i livelli di cianuro nel sangue si avvicinava alla soglia letale”. “Il Laetrile ha fatto i suoi giorni ... ha avuto la sua definitiva sentenza in tribunale” diceva Moertel, e concludeva con autorità “La prova, sopra ogni ragionevole dubbio, è che esso (il laetrile) non porta benefici ai pazienti con cancro avanzato, e non c’è dunque ragione per credere che esso potrebbe essere efficace in alcun modo neppure negli stadi iniziali della malattia”. Io ero sbigottito alla fine del verdetto, ma la cosa che mi ha maggiormente infastidito è: perché il National Cancer Institute e la Clinica Mayo hanno bypassato ogni protocollo scientifico? Questo studio non ha avuto nessun gruppo di controllo. Esso è stato pianificato in modo terribile, e nessuno dei ricercatori aveva alcuna esperienza con il laetrile. Il NEJM, normalmente, non avrebbe pubblicato studi che non fossero prima stati rivisti da esperti sul soggetto. Ci sono veramente pochi esperti sul laetrile; io li conosco tutti personalmente, e i ricercatori non hanno consultato nessuno di loro.

L’anno dopo - dopo una presentazione ad un congresso di oncologia dei nostri risultati ottenuti con l’amigdalina nel trattamento nel cancro avanzato al seno – un collega mi confrontò

rabbiosamente, usando il microfono posto al centro della sala per le domande. Era infuriato perché io continuavo a usare l’amigdalina, a dispetto del fatto che il dott. Moertel avesse dimostrato - al di sopra di ogni ragionevole dubbio - che l’amigdalina fosse dannosa ed inefficace. La scena era surreale ... Io non sapevo se volevo scappare terrorizzato o ridere ...

Ma tutti stavano aspettando la mia reazione. Ovviamente lui non credeva ai risultati che avevo appena presentato che – dopo tutto – erano realmente impressionanti. Io presi un lungo respiro e chiesi tranquillamente “Lei smetterebbe di usare il Taxol (un agente chemioterapico usato comunemente nel trattamento del cancro al seno) se io le mostrassi un articolo che dice che è inefficace per il trattamento del cancro al seno?”. Lui semplicemente si girò e se ne andò ...

Non ci furono più domande, perché tutti nella sala sapevano bene che esistono dozzine di studi che mostrano l’inefficacia e l’alta tossicità del Taxol nel trattamento del cancro al seno, e nonostante ciò la maggior parte degli oncologi continua a prescriverlo.

A causa di uno studio, l’amigdalina è stata tagliata fuori.

La nostra esperienza positiva con L’amigdalina ci obbliga a continuare ad offrirla ai pazienti. Io credo che sia irresponsabile affermare che l’amigdalina sia una “cura” del cancro. Esse deve essere vista piuttosto come parte di una terapia che può essere combinata insieme ai trattamenti convenzionali o con altri agenti tumorali. Questo è l’appropriato futuro dell’amigdalina ...

... Sensibilizzando il cancro, noi ci appoggiamo sulla sua abilità di rendere i tumori più suscettibili alle altre terapie, e siamo così in grado di evitare di utilizzare terapie aggressive che possono distruggere la qualità della vita del paziente.

E’ tempo che i medici considerino come usare l’amigdalina in combinazione con le terapie convenzionali a dosaggi inferiori non aggressivi.

L’amigdalina combinata con la vitamina C può esaurire il glutatione e la cisteina nelle cellule tumorali, e rendere possibile la distruzione del cancro con dosi molto basse di chemioterapia, composti fito-chimici, raggi ultra violetti e ozono terapia.

Sebbene io abbia spesso parlato contro l’uso aggressivo della chemioterapia, essa può essere presa in considerazione per un utilizzo con dosi non tossiche se combinate con l’amigdalina.

Le controversie scientifiche qualche volta richiedono secoli o anche millenni per essere risolte .

 

NOTE:

1 A questo proposito, molti composti fito-chimici hanno una specifica funzione anti-angiogenetica, e riducono questa rete di vasi sanguigni, togliendo al cancro la possibilità di alimentarsi – ndr.

2 Vedere in merito la “Tabella dei cibi contenenti vitamina B17” presente nell’elenco dei contenuti del sito – ndr.

3 The Little Cyanide Coockbook, lo potete trovare anche su questo sito: http://www.cancervictors.net/store/ -ndr.