Il mito del cancro (dr. F.Contreras)

Bisogna sfatare il più grande mito relativo al cancro, ovvero che NON c'è speranza ... Ci sono così tante cose che possono essere fatte per fermare il cancro, o per migliorare in modo significativo

Quale giovane medico, mio padre ha perseguito l’eccellenza con una tenacia che non ha rivali. Nel 1960 la sua reputazione era cresciuta a proporzioni internazionali. Lui era considerato come uno dei giovani dottori più promettenti nel campo dell’oncologia. Nonostante ciò, non ci volle molto tempo perché mio padre fosse disincantato dai poveri risultati ottenuti dai metodi di trattamento tradizionali del cancro. Lui vide personalmente gli effetti devastanti che avevano le terapie sulla qualità della vita dei suoi pazienti, al contrario assistette a un ben minimo decremento nella percentuale di mortalità. 

Tenacemente, mio padre cominciò a esplorare l’uso di terapie alternative per curare il cancro.

La resistenza dei suoi colleghi nella comunità medica tradizionale fu intensa. Infatti, dal 1963 egli divenne un pariah nel campo, completamente ostracizzato perché voleva investigare metodi di trattamento non convenzionali. Questo largo rifiuto da parte dei colleghi è stato una dolorosa perdita per mio padre, ma lui non si fermò dal cercare e promuovere metodi di trattamento che alleviassero la sofferenza e che dessero maggiori promesse rispetto alle terapie convenzionali fallimentari.

Mio padre combatté il cancro dal primo giorno della sua carriera professionale fino al giorno in cui morì. La sua storia mi ha dato ispirazione, direzione e – più di tutto – mi ha dato speranza.

Un giorno un reporter mi chiese: “Qual è il più grande mito che esiste ancora riguardo al cancro?”… Io risposi immediatamente: “Il principale mito circa il cancro è che non c’è speranza. Le persone quando è stato loro diagnosticato il cancro si sentono come se fosse stata emessa su di loro una sentenza di morte … Ma ci sono così tante cose che possono essere fatte per fermare il cancro, o per migliorare in modo significativo la qualità della vita dei pazienti”. Come mio padre prima di me, io sono determinato a portare questo messaggio di speranza ad un mondo che ne ha disperatamente bisogno …

… Io non credo che troveremo mai “una cura”. Il cancro si presenta a noi con un vertiginoso assortimento di variazioni. Collegate questo con la fisiologia unica di ogni paziente e non ci vuole un genio per riconoscere che non ci sarà mai una “pillola magica” che sarà in grado di coprire tutte queste variabili … Dal momento in cui mi sono seduto per scrivere questo libro, il mio obiettivo è stato quello di provvedervi informazioni che vi demistificheranno il cancro. Io desidero mettervi in grado di fare una scelta che vi aiuterà a superare la sfida del cancro. Sebbene io sappia che non esistono cure “magiche” al cancro, io posso comunque assicurarvi una cosa: c’è speranza.

APPUNTI DA Dismantling Cancer - 2004
di Francisco Contreras MD
Jorge Barroso-Aranda MD-PHD, Daniel E.Kennedy