AGLIO

Le sue molteplici proprietà terapeutiche

L’aglio “Allium sativum” è una pianta appartenente alla famiglia APG II, a cui appartiene anche la cipolla e, non come erroneamente diffuso in passato alla famiglia delle Liliacee, il frutto è costituito da un bulbo che si riproduce rapidamente e facilmente, l’interno di questo è formato da alcuni piccoli bulbi ovali e oblunghi, i cosiddetti spicchi d’aglio. Questa pianta ha il suo habitat ottimale in terreni di natura calcarea e ricchi di materia organica. L’aglio ha l’appellativo di re delle spezie. 

L’aglio ha delle proprietà uniche che gli derivano dalla combinazione della materia organica che ha al suo interno e gli conferisce una efficace azione terapeutica, che si sviluppa anche per il suo alto contenuto di macro e micro cellule, come la cipolla.

Tra le principali sostanze contenute in questi piccoli bulbi vi sono: nitrato, sodio, potassio, calcio, magnesio, silicio, composti organici di zolfo (che gli conferiscono il suo caratteristico odore), glucoside solforato, disolfuri, vitamina B, C, D, olii essenziali.

Per effetto di tutte queste sostanze e altre, l’aglio esplica un’ottima azione terapeutica come: diuretico; regolatore della pressione arteriosa; antibatterico; antisettico contro i piccoli vermi parassiti che possono stazionare nell’intestino; antiossidante per l’azione del selenio, delle vitamine B e C e, dello zolfo; antitrombosi per la sua proprietà di antiaggregante delle piastrine; antibiotico per infezioni quali raffreddore e influenza e, in generale per l’apparato respiratorio e l’apparato gastrointestinale; antitumori per effetto dei disolfuri e di un’altra sostanza “Ajoene”; prevenzione dell’arteriosclerosi; regolatore dei livelli di colesterolo nonchè di altre malattie vascolari.

Molte ricerche hanno dimostrato che le sostanze contenute nell’aglio hanno il potere di prevenire la formazione di cellule tumorali maligne e, a questo proposito è bene sottolineare che scienziati ricercatori dell’Università di Medicina della California meridionale al termine delle loro ricerche hanno constatato che l’aglio distrugge le cellule responsabili del cancro al cervello.

Ho letto una lettera inviata al giornale “La Repubblica” e pubblicata nell’inserto “Salute” da un cittadino di Napoli il quale afferma di essere sempre stato un grande consumatore di farmaci. Nel 1985 all’età di 49 anni egli fu colpito da ictus cerebrale con emorragia e andò in coma, dopo 50 giorni di ospedale fece ritorno alla sua abitazione molto debilitato e, stanco delle terapie interruppe l’assunzione dei medicinali e iniziò a curarsi solo con l’aglio e, con questo sistema riacquistò le forze ed ebbe una ripresa eccellente.

Prosegue citando la pericolosità che hanno le medicine in quanto non curano la causa della malattia ma il sintomo di essa e a distanza di tempo questi medicinali procurano altre patologie per le quali bisogna assumere altri medicinali. Ponendo in essere una catena che non si riesce a spezzare.

Io che scrivo sono dello stesso parere, non per solidarietà ma per aver subito questo problema da parte di medicinali che controllando i livelli di colesterolo mi hanno provocato problemi metabolici molto fastidiosi.

Dobbiamo essere grati alla natura che ci ha regalato tanti prodotti che hanno proprietà terapeutiche superiori e migliori di tanti medicinali e, sono terapie naturali, non da composti chimici e, quindi, non invasive.

L’aglio è uno di questi miracolosi tesori che la natura ci ha donato, forse il migliore.

In gastronomia può essere utilizzato in qualsiasi pietanza cotto o crudo, certamente crudo trasmette interamente le sue proprietà terapeutiche. E’ ottimo immesso crudo per la conservazione di ortaggi marinati, sotto olio, sotto aceto.


Tratto dal sito geniuscook