DOTT. Giuseppe Nacci

Giuseppe Nacci nasce a Trieste nel 1964. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Trieste con la tesi "L'Immuno-Scintigrafia nella diagnosi tumorale", vince una Borsa di Studio e frequenta il Servizio di Medicina Nucleare del Prof. Ferruccio Fazio, dell'Istituto Scientifico dell'ospedale San Raffaele di Milano.
La sua attività presso il San Raffaele, intervallata da funzioni di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Nucleare dell'Istituto Europeo di Oncologia del prof. Umberto Veronesi, gli ha fornito la particolare specializzazione inerente la Radio-Immuno-Terapia (R.I.T) con anticorpi monoclonali.
Nel maggio 2000 Giuseppe Nacci pubblica, con il sostegno editoriale della Fondazione Callerio Onlus-Istituto di Ricerche Biologiche di Trieste, il libro "La Terapia dei Tumori con Gadolinio 159 in Risonanza Magnetica Nucleare" (671 pagine).
Nell'agosto del 2002 la rivista scientifica "Minerva Medica" ospita un suo "review" sugli "Effetti biologici di un'esplosione nucleare", che introduce un nuovo sistema in scala colorimetrica dei danni provocati alla popolazione civile dal Fallout radioattivo.
Nel maggio del 2006 la rivista americana della Gerson Institute di San Diego (California) pubblica un suo lavoro sull'estrema pericolosità degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM).
Nell'ottobre 2006 pubblica il libro "Diventa Medico di te stesso" che, il 30 ottobre 2007, viene premiato del SIGILLO TRECENTESCO da parte della città di Trieste, in "...riconoscimento del suo appassionato impegno nello studio e nella ricerca scientifica..."
Il 20 novembre 2007 presenta lo stesso libro presso il Policlinico Militare "Il Celio" di Roma, con diversi casi clinici, alla presenza delle massime Autorità della Sanità Militare italiana.
Il 30 ottobre 2008 questo stesso libro viene anche premiato dal sindaco di Padova del SIGILLO DELLA CITTà, ricevendo poi,
nell'Aula Magna Galileo Galilei dell'Università di Padova, dal Magnifico Rettore e dal Senato Accademico, il Premio "Città di Padova 2008".
Nel febbraio 2011 ha conseguito il Master di Secondo Livello presso la Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Siena, con la tesi "Dodici casi clinici di Terapia Metabolica".
Dall'aprile 2011 il dott. Giuseppe Nacci ha cessato di prendere in cura pazienti, a causa dell'entrata in vigore, dal PRIMO MAGGIO 2011, delle nuove Leggi dell'Unione Europea che proibiscono l'uso terapeutico delle Piante Medicinali FRESCHE.
Aprile 2011: "Centrali nucleari. Chernobyl, Krsko, Fukushima. E dopo? Conoscere il passato per preservare il futuro": una rigorosissima analisi, in chiave scientifica, sulla sicurezza ed i rischi, sulla popolazione, delle radiazioni nucleari". Editoriale Programma s.r.l. di Treviso.
Roma, Campidoglio, 3 luglio 2012: finalista al Premio Sibilla 2011, con il libro "Come affrontare il Diabete", Editoriale Programma s.r.l. di Treviso. Premio letterario sulla Salute promosso dall'Osservatorio Sanità e Salute del Senato di Roma.
Ottobre 2012: "Guariti dal Cancro senza Chemio: Ventitrè casi clinici documentati di guarigione", Editoriale Programma s.r.l. di Treviso.
Settembre 2013: "Cancer Therapy: 23 Clinical Cases of Malignant Tumours cured without Chemo-Therapy", Editoriale Programma s.r.l di Treviso.
Dal giorno 3 giugno 2017 il dott. Giuseppe Nacci ha chiuso il suo ambulatorio di via Machiavelli 10, in Trieste, per sua libera scelta e volontà, pur mantenendo regolarmente la sua iscrizione presso l'Ordine dei Medici di Trieste (VEDI loro Sito INTERNET).
Infatti, nell'estate del 2017, è ritornato per due mesi sugli Appennini Centrali per un lungo periodo di osservazione e di studio su quello che sembra essere, a tutti gli effetti, un muro di Epoca atlantidea, e di cui accennerà  nel suo prossimo libro di probabile uscita nel 2019 (L'ultima guerra di Atlantide. Volume Secondo: i Dodici popoli dell'Antichità) della Editoriale Programma di Treviso, con cui ha recentemente dato alle stampe il primo dei cinque libri previsti sull'argomento (L'ultima guerra di Atlantide. Volume primo: il mondo perduto).
Con il PALMO DELLA MANO APERTA A CINQUE STELLE, il dott Giuseppe Nacci augura a tutti "Lunga vita e prosperità".

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Recensione uscita su "IL CORRIERE DI SAN SEVERO" di Foggia sul primo libro del dott. Giuseppe Nacci sull'ATLANTIDE, a cura del cugino Peppe Nacci, Direttore del Corriere di San Severo (Foggia)


Dal Corriere di San Severo (Foggia), marzo 2018, No.995
Da pochi giorni è in edicola l'ultimo lavoro di Giuseppe Nacci di Trieste, 5 volumi intitolati "L'ultima guerra di Atlantide", di cui troviamo oggi il primo volume : "Il Mondo perduto".
Questo libro è dedicato alla Sacra Memoria di quei sessanta milioni di uomini, donne e bambini che, in una spaventosa notte, dopo che il Sole ebbe deviato dal suo cammino celeste, morirono tutti, nessuno escluso, sprofondando negli abissi dell'oceano Atlantico, il diciassettesimo giorno del mese dello Scorpione, alla fine dell'epoca zodiacale del Leone, o Età dell'Oro, corrispondente al "Davapara Yuga" della tradizione vedico-hinduista, dopo una lunga guerra che era stata combattuta contro i Titani, chiamati anche Giganti, Troll, Darvant, Asura, Kaurava, Annunaki, Fomoriani o Nephilim...
Ciò avveniva dodicimila anni fa, verso la fine del Tardo Pleistocene, su un vasto arcipelago continentale che si estendeva sopra l'attuale oceano Atlantico, noto in quei tempi antichi come "Metide", "Mut", "Moud", "Oropide", "Devaraka", o "Climetide", cioè la "Gloriosa Terra di Mezzo", che sarebbe stato in seguito conosciuto con il nome leggendario di Atlantide.
Questo capolavoro di storia, geografia e riferimenti astronomici che si incastrano con la mitologia e lo stile fantasy, sancisce un passaggio fondamentale nella crescita letteraria dell'autore che si tuffa in uno studio difficile ma affascinante, capace di catturare l'attenzione di grandi e piccoli, imparando con leggerezza e curiosità.

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