L'ALIMENTAZIONE SUGGERITA DA SALUTE NATURA

Vi diamo ora qualche semplice suggerimento per un’alimentazione salutare, che rinforzerà il vostro sistema immunitario (l’arma che Dio ha dato al nostro corpo per combattere ogni malattia) e vi farà sentire forti e in forma...

Vi diamo ora qualche semplice suggerimento per un’alimentazione salutare, che rinforzerà il vostro sistema immunitario (l’arma che Dio ha dato al nostro corpo per combattere ogni malattia) e vi farà sentire forti e in forma. Questi consigli valgono per chiunque, non solo per chi è già malato. Crediamo infatti che una sana alimentazione vada seguita ogni giorno da tutti noi, al fine di prevenire le malattie metaboliche e gli squilibri causati da un errato utilizzo del cibo.

Le malattie metaboliche sono grandemente peggiorate negli ultimi 100 anni della storia dell’uomo, nonostante le ricerche mediche e la scienza abbiano fatto passi da gigante. Questo potrebbe sembrare un controsenso, ma la logica del “consumismo” bypassa sempre la logica del benessere... Ma lasciando da parte il discorso degli interessi economici delle case farmaceutiche, che si mantengono con le malattie e non certo con la salute, ci sono molte cose che noi possiamo fare in prima persona per tirarci fuori dalla mentalità corrente, soprattutto riguardo a quello che mettiamo nel nostro corpo

Non tutto quello che mettiamo nel nostro corpo riguarda specificatamente il cibo solido … Innanzitutto infatti siamo fatti di spirito e di anima, non solo di corpo. Il primo nostro suggerimento, dunque, riguardail cibo spirituale, nutrimento per il nostro spirito, e guarigione per la nostra anima. La prima terapia per noi stessi è innanzitutto avere un personale rapporto con Dio. Da questo scaturisce la guarigione di tutto il nostro essere, ed anche della nostra anima, che ha bisogno di trovare pace, equilibrio, serenità, liberazione. 

Riguardo invece al corpo ed al cibo solido che lo nutre, quanto ci offre il mercato non è tutto buono, al contrario: la dieta “occidentale” viene infatti considerata una delle principali cause dei tanti malanni oggi più in voga: tumori, malattie cardio-vascolari, vari tipi di malattie metaboliche degenerative. E’ ormai largamente dimostrato che c’è una ben precisa correlazione tra l’alimentazione tipica del “primo mondo” e molte malattie. Questa alimentazione comprende un largo uso di proteine animali (carne, latticini e latte), un povero uso di verdura e frutta, quasi sempre trattate con pesticidi, l’abuso di grassi di ogni tipo, conservanti, zuccheri, un poverissimo uso di cibi integrali. Il gioco è fatto: l’organismo è impegnato giorno e notte a cercare di digerire e assimilare tutte queste sostanze – per lo più affatto utili al nostro metabolismo – a discapito dell’equilibrio funzionale del nostro corpo, che si trova impoverito di minerali, vitamine, delle normali difese immunitarie, degli enzimi … 

Insomma, come diceva mia nonna: “si stava meglio quando si stava peggio”! L’alimentazione di una volta, quella che oggi è ancora riservata alle “zone povere” del mondo, era ed è quella giusta: riso, fagioli, verdure, frutta, pane integrale. Di tutto ciò una parca misura. Nelle zone del mondo dove questa alimentazione è la base della dieta (Africa, Asia, Cina, e tutte le zone meno “progredite”, in cui il cibo è rimasto integrale), l’incidenza delle malattie metaboliche (incluso il cancro) è minima.

Dunque, il nostro consiglio è di tornare all’alimentazione come Dio l’ha data, il più possibile naturale ed integrale:

- Sostituire completamente la farina bianca con quella integrale (fatevi il pane in casa, è facile e divertente; comprate riso e pasta integrale, sono molto più gustosi e fanno un gran bene; va bene anche il riso basmati, ma non il riso comune brillato).

- Eliminare lo zucchero e utilizzare lo sciroppo d’agave (è il dolcificante naturale che ha minor contenuto glicemico al mondo, va bene anche per i diabetici); lo potete trovare qui.

- No dadi per insaporire, poco sale, no patatine e pastici vari pieni di grassi e glutammato, no a tutte le merendine confezionate piene di oli e grassi vari, comprate cibo sano e non trattato, no cibo in scatola, no cibo surgelato.

- Mangiare solo carne bianca, è più digeribile e salutare, e solo una volta alla settimana (chi è malato di cancro farebbe bene a sospendere completamente le proteine animali, almeno fino a quando il tumore non è in remissione completa).

- Una volta alla settimana si può anche mangiare il pesce, di acqua dolce o salata, ma non allevato, e di taglia piccola (il pesce piccolo non è ancora inquinato come quello grosso).

- Mangiare proteine vegetali (legumi di ogni tipo, soia), ed abbinarle il più possibile con i cereali, in modo da completare il quadro degli amminoacidi essenziali (la classica pasta e fagioli è un piatto completo).

- Se riuscite, sostituite il latte di mucca con il latte di soia: il latte di mucca è stato creato per i vitelli, il nostro metabolismo fatica a digerirlo senza danni collaterali.

- Mangiare quanta più verdura è possibile (dovrebbe coprire almeno il 70% del vostro pasto), di ogni tipo, meglio se cruda o cotta poco, in modo da non eliminare gli enzimi dal cibo.

- Mangiate tanta frutta, anche quella secca (anche se moderatamente), inclusi semi di lino e di girasole.

- Compratevi una centrifuga, ed ogni volta che potete fatevi un centrifugato di frutta e verdura, soprattutto di quelle verdi: una bomba di vitamine, minerali, con un effetto detossificante e anti-infiammatorio incredibile.

- Frutta e verdura vanno di preferenza ricercate nel mercato del biologico, perché si può avere un’alimentazione perfetta, ma se i nostri cibi sono contaminati dai pesticidi, il nostro fegato prima o poi andrà in crisi (cirrosi epatica).

- Nella scelta del cibo, preferite il cibo ricco di vitamina B17 (scaricare tabella nei downloads "b17")

- Aggiungete alla vostra alimentazione vitamine e minerali extra con i prodotti multivitaminici-minerali in normale commercio (per chi è malato è indispensabile, per chi sta bene è sufficiente nei cambi stagione).

- Non dimenticate di mantenere alti gli enzimi nel vostro corpo, che si occupano di catalizzare tutte le reazioni chimiche. Lo potete fare sia mangiando poche proteine animali, ed anche mangiando tanta ananas (o bevendone il succo senza zucchero). Chi è malato può in aggiunta prendere pastiglie di ananas e papaja (sugli enzimi scarica articolo sugli enzimi nei downloads "terapie e protocolli").

- Ricordate che ci sono tanti cibi particolarmente benefici per i malati di cancro, tra cui aglio, cipolla, broccoli, cavoletti di Bruxelles, e molti altri. Un buon riferimento per come mangiare in caso di cancro è illibro “Anticancro” di David Servant-Schreiber. Molte delle utili tabelle sui cibi contenute in questo libro sono state trasformate in forma grafica (immagini) nella gallery del sito.

- Di particolare importanza è mantenere l’ambiente interno del nostro corpo basico e non acido, e per fare questo occorre fare attenzione al cibo che mangiamo (vedere in particolare quanto detto dalla dottoressa Kousmine a proposito dell'alimentazione), oppure possiamo anche farlo assumendo il calcio di corallo.

- A nostro parere, infine, un’alimentazione completa deve comprendere anche la vitamina B17, contenuta in gran quantità nei semi della frutta, in particolar modo delle albicocche, delle pesche, delle mele, dell’uva. Questa vitamina un tempo era contenuta anche nella polpa dei frutti e dunque veniva assunta naturalmente. Ma oggi, a causa dei processi di ibridazione degli alimenti, la B17 in una certa quantità è contenuta solo nei semi. Consigliamo di comprare i semi di albicocca, che ne contengono molta, e di tenerli in freezer. Per prevenzione del cancro, se ne assumono circa 7-15 al giorno, a piacere. Per la cura di più (ma vedere nelle terapie, e soprattutto nelle FAQ per le dosi precise e per le modalità di assunzione).

- Infine, un consiglio riguardo al fegato, l’organo detossificatore più importante del nostro corpo: esso va mentenuto in ottima salute, libero dalle tossine, a pieno regime. Veramente utili sono le tisane di semi di cardo mariano (o le pastiglie della stessa pianta chiamate “silymarine”) e gli enteroclismi di coffea arabica. Non sono riservate ai malati, ma servono a tutti, per mantenersi in buona salute. Se vi servono indicazioni più precise scriveteci.

Questa è l’alimentazione che noi seguiamo giornalmente, e che ha prodotto nel nostro metabolismo innumerevoli benefici. Ricordare che ci vogliono almeno 2-3 mesi prima che il corpo si abitui alla nuova alimentazione. Se avete problemi di salute particolari, non agite mai senza prima aver consultato un dietologo di fiducia, o un medico esperto di alimentazione.